Clima e energia

  • Secondo CIRO (Climate Indicators for Italian RegiOns) l’Abruzzo registra una buona performance di emissioni di gas serra pro-capite, con 5.74 tco2equ per abitante nel 2022 (la media nazionale sfiora le 7 tonnellate), e sale quasi sul podio fra le Regioni Italiane. È anche fra le Regioni con i più alti assorbimenti forestali in rapporto alla superficie (anticipando in classifica la Valle d’Aosta). Lato energia, l’Abruzzo ha un mix energetico sostanzialmente allineato con la media nazionale, ma in termini di nuova elettricità installata da fonti rinnovabili con i dati 2023 è  decisamente sotto la media nazionale

Mobilità

  • Lato trasporti, sempre secondo Ciro, la quota di auto elettriche immatricolate (4,23%) e le emissioni pro-capite del settore sono allineate alla media italiana. In crescita il numero di passeggeri del trasporto pubblico locale, sebbene ancora sotto la media italiana. Nonostante il tasso di motorizzazione resti leggermente superiore a quello nazionale, abbiamo un buono score sul fronte della sharing mobility con la città di Pescara. L’Osservatorio nazionale sharing mobility ci restituisce, infatti, una fotografia con 250 bici  in free-floating e circa 500 monopattini.

Economia circolare

  • Sul fronte della gestione dei rifiuti, il Green City Network rileva che la produzione di rifiuti urbani pro capite dell’Abruzzo pro capite nel 2022 sia di 455 Kg/abitante per anno, con la provincia di Chieti che ha la migliore performance regionale con 442 kg/abitanti, il secondo miglior risultato del Sud Italia. La raccolta differenziata in Abruzzo si attesta al 65%, un buon risultato. Per esempio, si raccolgono ogni anno 56 kg di carta e cartone per abitante, 25 kg di plastica, 38 kg di vetro e 121 kg di organico. Sul versante riciclo dei rifiuti urbani l’Abruzzo ha un tasso di riciclo pari al 49%, posizionandosi come seconda regione tra quelle del Sud Italia. Secondo elaborazioni del Circular economy network su dati Istat, l’Abruzzo dimostra anche una buona efficienza nell’impiego delle risorse, infatti la produttività delle risorse si attesta a 3,16 €/kg, il che significa che per ogni chilo di risorse consumate vengono generati 3,16 euro di PIL. Questo dato è superiore alla media delle regioni del Sud Italia.  

Agricoltura e capitale naturale

  • L’Abruzzo si distingue come esempio di buone pratiche agricole sostenibili, consumando meno della metà dei fertilizzanti chimici rispetto alla media nazionale (47 kg/ha contro una media italiana che supera i 100 kg/ha). In questa speciale classifica è al quarto posto in Italia. La principale criticità per l’Abruzzo è rappresentata però  dalle perdite della rete idrica, che nel 2020 rappresentavano quasi il 60% della percentuale di acqua distribuita totale.
“Green Tour”, Fondazione sviluppo sostenibile

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