Un sistema di ritenzione idrica verticale

Tra siccità ed inondazioni i problemi dettati dal cambiamento climatico che dovremo affrontare nelle città entro i prossimi anni, guideranno le scelte costruttive e di pianificazione. Come secondo studio complementare che verrà presentato alla prossima Fiera di Monaco Bau 2023, i ricercatori del Fraunhofer UMSICHT si sono concentrati sulla mancanza di permeabilità delle città.
La superficie costruita supera di gran lunga le aree verdi “permeabili” all’acqua. Questo porta a fenomeni di allagamento sempre più frequenti e sempre più costosi in termini economici e di vite umane. La soluzione messa in campo dal Fraunhofer si chiama Vertical Water Sponge. Un sistema di ritenzione idrica verticale costituito da un guscio esterno portante e permeabile, ed un nucleo di accumulo per l’acqua in materiale minerale. Idealmente questo nucleo centrale potrebbe essere realizzato con materiali di recupero da precedenti costruzioni, come mattoni, arenaria calcarea, calcestruzzo cellulare, elementi minerali con ottime proprietà di accumulo e conduzione dell’acqua.
Il sistema si affianca ad un impianto di drenaggio sul tetto in modo da far confluire l’acqua piovana nelle “pareti spugna”.
Ovviamente il beneficio ipotizzato dai ricercatori è duplice: in primis l’accumulo temporaneo di grandi quantità d’acqua ed in secondo luogo la creazione di un isolamento termico per il raffreddamento evaporativo. Quest’ultima è considerata una delle soluzioni più promettenti per combattere le isole di calore urbano assieme all’inverdimento delle città.
