| fonte: Italy for Climate |
| 1. A che punto sono? Le rinnovabili coprono ormai quasi il 50% della generazione elettrica italiana, trainate dal fotovoltaico. Un traguardo importante, ma ancora insufficiente: servono 10 GW di nuove installazioni all’anno, ma nel 2025 ne abbiamo fatti solo 7,2. đź’ˇ Esplora i dati |
| 2. Hanno già trainato gran parte della decarbonizzazione L’Italia fra il 1990 e il 2024 è riuscita a ridurre le emissioni di gas serra del 28%, ma senza il contributo della decarbonizzazione del settore elettrico la riduzione delle emissioni nazionali sarebbe ferma al 6%. 💡 Esplora i dati |
| 3. Hanno già migliorato la dipendenza energetica L’Italia è uno dei Paesi europei con la più alta dipendenza energetica dall’estero, fattore che ci espone a grandi rischi in termini di sicurezza energetica. Il periodo di boom delle rinnovabili (2008-2014) ha coinciso con una riduzione strutturale della dipendenza energetica. 💡 Esplora i dati |
| 4. Possono ridurre il prezzo dell’energia Primo maggio 2025: per 6 ore di fila l’elettricitĂ in Italia ha avuto prezzo zero grazie al fotovoltaico. L’Italia ha le bollette tra le piĂą care d’Europa e dipende ancora per metĂ dal gas. Le rinnovabili potrebbero essere la soluzione, ma serve un cambio di sistema. đź’ˇ Esplora i dati |
| 5. Sono le protagoniste di un nuovo paesaggio energetico Il timore che le rinnovabili rovinino il paesaggio nasce dal rapporto identitario che abbiamo con i nostri territori. Tutte le tecnologie energetiche hanno impatti sull’ambiente, ma è necessario riconoscere che è la crisi climatica la principale minaccia per i territori e servono progetti che restituiscano ai territori tutti i vantaggi, economici e sociali, di questa transizione. 💡 Esplora i dati |
LE RINNOVABILI IN ITALIA
